2 novembre 2018

Il primo bagnetto del neonato: quando e come farlo

Come fare il bagnetto al neonato, la temperatura giusta, i prodotti da utilizzare e a cosa stare attenti

Finalmente il primo bagnetto, un momento bellissimo ma altrettanto delicato. Tutti i genitori si fanno prendere dalle ansie e dalle preoccupazioni: acqua troppo fredda o troppo calda? Va fatto prima o dopo la caduta del moncone del cordone ombellicale? E via così con le domande. In questo articolo vi daremo qualche consiglio sul primo bagnetto del neonato, quando e come farlo.

 

Il bagnetto del neonato, cosa c’è da sapere

Quando nasce un figlio la felicità è immensa, si pensa al suo futuro, a come crescerà e si è impazienti per tutte le cose che si faranno insieme, anche le più semplici come per esempio il bagnetto.

 

Un evento particolare, intimo e pieno di emozioni. Di solito, prima di essere dimesse dall’ospedale, le neo mamme ricevono istruzioni dalle puericultrici su come fare il primo bagnetto al piccolino una volta tornati a casa ma non sono mai abbastanza, per questo abbiamo deciso di raccogliere le indicazioni più importanti su come fare il bagnetto al neonato seguendo i consigli dei migliori ospedali pediatrici d’Italia.  

 

Prima di tutto, il bagnetto è un’occasione di intimità, non solo tra mamma e bambino, ma per tutta la famiglia: è importante che siano presenti entrambi i genitori i quali potranno prendere contatto con il loro piccolino e condividere con lui un’esperienza indimenticabile.

 

Oltre ad essere importante e necessario per quanto riguarda l’igiene del neonato, il bagnetto è un ottimo alleato nella creazione di un’abitudine: fare il bagnetto al bambino, sempre alla stessa ora e sempre con le solite modalità, crea una sorta di rituale che lo aiuterà ad addormentarsi più facilmente.

 

Consigli per il primo bagnetto del neonato

Niente panico, il primo bagnetto è un’esperienza bellissima che richiede sicuramente attenzione da parte dei genitori ma soprattutto tranquillità: deve essere un momento rilassante da condividere con il proprio bambino anche per metterlo a proprio agio e rendergli il tutto piacevole.  

Abbiamo preparato un piccolo vademecum da seguire per tutti i genitori, così il bagnetto non avrà più segreti.

 

  • Quando fare il bagnetto al neonato?

È raccomandabile, prima di fare il primo bagnetto in vaschetta, di aspettare che il moncone del cordone ombelicale sia completamente caduto. Nel caso in cui non sia ancora caduto, è meglio lavare solo alcune parti del neonato, senza immergerlo in acqua, assicurandosi che non prenda freddo e che non rimanga mai bagnato;

 

  • Quando bisogna fare il bagnetto?

Non c’è un orario preciso in cui fare il bagnetto al neonato, sicuramente lontano dai pasti per non disturbare la sua digestione, nel caso in cui si nutrisse con latte artificiale mentre, se dovesse nutrirsi con latte materno, si può fare il bagnetto anche vicino alla poppata, data la sua alta digeribilità.

 

  • Che cosa tenere a portata di mano durante il bagnetto?

Per evitare di lasciare solo il piccolo nella vaschetta, è meglio preparare tutto l’occorrente per il bagnetto prima di immergere il neonato. Servirà sicuramente un asciugamano soffice, tutina, pigiamino, body, pannolino pulito, un detergente neutro non schiumogeno per lavare il corpo e i capelli e una crema idratante o un olio per idratare il corpo.

 

  • Qual è la temperatura giusta per il bagnetto del neonato?

La maggior parte delle ustioni, più del 70%, sono causate da acqua bollente o vapore, pertanto è fondamentale controllare attentamente la temperatura dell’acqua per il bagnetto con un termometro e far sì che sia sui 37°C. Per quanto riguarda invece, la temperatura della stanza in cui si farà il bagnetto, anch’essa dovrà essere calda, tra i 22°C e i 23°C per evitare che il bambino possa prendere freddo quando lo si immerge o lo si tira fuori dalla vaschetta;

 

  • Dove fare il primo bagnetto?

Distrazioni, mani occupate, qualunque cosa possa distaccare gli occhi e l’attenzione dal piccolo va evitata, per questo è assolutamente raccomandato l’utilizzo per il primo bagnetto del neonato di una vaschetta che sia anche fasciatoio, come Pratico di Brevi: un set bagnetto con gancio di apertura e chiusura del fasciatoio con una sola mano, così da poter tenere il bambino in braccio nella fase del cambio e avere tutto a portata di mano. Con Pratico sarà molto più semplice e divertente fare il bagnetto al neonato, e soprattutto senza preoccupazioni nella fase del cambio post bagnetto;

 

  • Come tenere il piccolino durante il bagnetto?

Dopo aver riempito la vaschetta, fino alla sua metà, immergere il neonato tenendolo stretto con il braccio sinistro, posto sotto la sua schiena, e insaponando con la mano destra. Anche se si utilizzano prodotti specifici per neonato, è raccomandabile sciacquare il neonato accuratamente con acqua tiepida e pulita, prestando attenzione e cura alle pieghe del collo e alla zona dietro le orecchie;

 

  • Quanto deve durare il bagnetto? Ogni quanto è possibile fare il bagnetto al neonato?

Non c’è un tempo limite, il bagnetto è un momento di relax quindi può durare fin quando l’acqua sarà alla temperatura giusta e il bambino lo gradirà. Può essere ripetuto anche una volta al giorno, se al bambino, invece, non dovesse piacere, è possibile farlo una volta a settimana lavando solo alcune parti ed evitando l’immersione;

 

  • Cosa bisogna evitare durante il bagnetto?

Bisogna stare attenti a moltissimi fattori, oltre quelli che riguardano la fase preparativa del bagnetto. È importante, se utilizzati, togliere i giochini dalla vaschetta e qualunque cosa possa attirare l’attenzione del piccolo e riportarlo verso l’acqua senza il dovuto controllo, allontanare e tenere su ripiani alti qualsiasi elettrodomestico o oggetti che possano far male al neonato come lame, detersivi o medicinali.

 

Dopo questa piccola lista, adesso non vi resta che prendere il vostro piccolo e fare il primo bagnetto con serenità, perché fare il bagnetto insieme è fondamentale, lega i genitori al piccolo e viceversa e costituisce uno dei primi ricordi indelebili della famiglia.

 

Fonte: Ospedale Pediatrico bambino Gesù, Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer, Istituto Giannina Gaslini, Ospedale Infantile Burlo Garofolo

Questo articolo è a puro scopo informativo e divulgativo. Brevi non si assume alcuna responsabilità per fatti o conseguenze derivanti dall'applicazione delle nozioni sopra enunciate.