16 novembre 2018

Giochi per bambini piccoli da fare in casa insieme

Divertirsi con i piccoli con giochi semplici ed educativi

Giornata piovosa e i bambini sono in casa, correndo qua e là. Come farli divertire, insieme a voi e ad altri amichetti, senza dar loro giocattoli o video games? Abbiamo preparato per voi una lista di giochi per bambini piccoli da fare in casa che vi aiuterà a tenerli occupati e a stimolare il loro apprendimento.

Che cos’è il gioco per i bambini e a cosa serve

Durante la stagione invernale molto spesso capitano giornate di pioggia e freddo gelido, giornate in cui è sempre meglio non far uscire di casa i più piccoli. Avere i bambini a spasso per casa è bellissimo, mettono allegria, la loro voce riempie ogni stanza, ma arriva il momento in cui si annoiano e non sapete proprio come farli divertire e tenerli impegnati. Perché non giocare insieme?  

Il gioco è una componente importantissima nella vita di un bambino: oltre a permettergli di dar sfogo alla fantasia, di fare amicizia con altri bambini e divertirsi in compagnia, ha anche un ruolo fondamentale nel suo processo di apprendimento. Fin da piccoli i bambini si guardano intorno, osservano colori, ascoltano i rumori più disparati concentrandosi per riconoscerli, tutte azioni che agevolano l’acquisizione della capacità cognitive.  

«Il gioco è il lavoro del bambino», così lo definiva Maria Montessori: il gioco oltre a pura fonte di divertimento e intrattenimento è un mezzo insostituibile per accelerare ed agevolare il suo apprendimento, il suo modo di approcciarsi al mondo e l’esercizio delle sue capacità individuali.

Perciò giocare con il vostro piccolino è importantissimo: essere presenti e partecipare alle sue sessioni di gioco vi permetterà di controllarlo ma anche di partecipare alla crescita e alle fasi più importanti del suo sviluppo.

Fantasia, organizzazione e voglia di giocare bastano per creare un pomeriggio indimenticabile per i vostri bambini. Abbiamo raccolto una lista di giochi per bambini da fare in casa, senza l’ausilio di giocattoli o tablet o altri dispositivi. Ci sarà da divertirsi!

 

Giochi da fare con neonati da 0 a 12 mesi

Che ruolo hanno i sensi in un neonato e quando si sviluppano?

L’udito è un senso già sviluppato fin dalla gravidanza e dopo la nascita, con giochi e suoni, è opportuno stimolarlo poiché invoglia il piccolo ai movimenti. Dalla 4º settimana in poi in poi il bambino reagisce ai suoni sorridendo e muovendosi, infatti è raccomandato variare la tipologia di suoni a cui lo si sottopone: suoni rilassanti per accompagnarlo alla nanna e creare una sorta di rituale che possa fargli riconoscere quand’è il momento del riposino e suoni divertenti per stimolarlo e giocare con lui.

Il tatto è uno dei sensi più stimolati addirittura nel liquido amniotico in cui il bambino vive durante la gravidanza, per questo è importante la prosecuzione degli stessi stimoli anche dopo la nascita attraverso l’utilizzo di oggetti con forme e superfici differenti. Toccare oggetti sviluppa la capacità del neonato di riconoscere e memorizzare ciò che tocca, infatti seppur nei primi mesi di vita la mobilità del bambino è fortemente ridotta, il piccolo possiede un riflesso innato chiamato grasping, cioè l’afferrare e stringere con la manina gli oggetti che gli permette di riconoscere gli stimoli.

La vista è il senso che si sviluppa con il tempo, dopo la nascita: i primi mesi riescono a vedere ad una distanza di circa 20-30 cm per questo per sviluppare la sua vista è raccomandabile posizionare dei giochi colorati vicino ai suoi occhi; con il passare del tempo la sua vista migliora ed è in gradi di vedere fino ad un metro di distanza, cercando di afferrare il gioco e poi toccandolo, stimolando in contemporanea quindi anche il tatto.

Per questo è importante che il bambino abbia dei giochi che possano attivare i suoi sensi, come la collezione Soft Toys BREVI: piccoli e morbidi giochi di differenti forme e colori con superfici lisce o ruvide, soffici, anallergici e privi di piccole parti che possono essere ingerite dal bambino. I Soft Toys BREVI sviluppano le capacità di apprendimento del bambino e hanno un design studiato affinché dal semplice gioco, il neonato possa imparare il più possibile della realtà che lo circonda.

È possibile anche ricorrere a vecchi giochi, sempre validi allo scopo di far scoprire il mondo attraverso i sensi:

Bubu- settete

Probabilmente uno dei giochi più semplici che sia mai esistito. Dovrete coprire il vostro volto, essendo posizionati davanti al bambino, e dire: “Bubu”. Subito dopo scoprite il volto dicendo: “Settete”. Questo coprire e scoprire il volto farà sicuramente sorridere e divertire il piccolino. Potrete coprire il volto anche con peluche o con oggetti familiari al bambino, così da conquistare immediatamente la sua fiducia e la sua attenzione.

Dindolò

Anche questo fa parte del repertorio dei grandi classici. Basterà prendere il neonato, posarlo sulle proprie ginocchia e iniziare a dondolarlo avanti e indietro. All’inizio è consigliabile dondolarlo piano, affinché si abitui al movimento e non si spaventi.

Giochi da far fare ai bambini da 1 a 3 anni

A questo punto del loro sviluppo, i bambini hanno già cominciato a camminare, a muoversi con destrezza e anche a parlare, quindi giocare con loro diventa più stimolante e più semplice dato che, con l’utilizzo del linguaggio, il bambino può esprimere assenso e dissenso nei confronti del gioco scelto.  

La scatola magica dei travestimenti

Qui entra in gioco la fantasia, tutta quella che renderà questo gioco davvero spassoso. Raccogliete in una scatola qualunque cosa possa essere utile al vostro travestimento e a quello del bambino: parrucche di carnevale, mantelli, baffi finti, bacchette da mago, cappelli colorati. Pescate insieme un oggetto a testa e inventate una storia in cui voi e il piccolino siete i protagonisti: avventure fantastiche, viaggi e animali colorati sono i benvenuti per il divertimento dei più piccoli.

Il buco mangia tutto

Il buco mangia tutto fa parte dei giochi di gruppo per bambini piccoli.  Prendete un grande lenzuolo e fategli un buco al centro abbastanza grande. Fate posizionare 4 bambini agli angoli del lenzuolo (uno ad ogni angolo) e mettete dei giocattoli morbidi sul lenzuolo. Il gioco consiste nel far muovere il telo ai bambini affinché riescano a far cadere tutti i giocattoli nel grande buco. Un bel gioco di gruppo che insegna ai bambini a collaborare tra di loro per raggiungere l’obiettivo, sempre divertendosi.

Scatola degli oggetti sconosciuti

Mistero e tatto sono i protagonisti di questo gioco. Prendete un classico cartone di discrete dimensioni e praticate un foro sul lato lungo (il foro deve essere largo abbastanza da farci entrare la mano del bambino). Riempite la scatola di oggetti di vario genere, ovviamente conosciuti dal bambino, senza farglieli vedere. Il piccolo dovrà inserire la mano, toccarli e indovinare di che oggetto si tratta. Un gioco divertente che stimolerà il suo tatto e la sua memoria.

Giochi da far fare ai bambini da 4 a 7 anni

I bambini sono cresciuti, sono grandi e tenerli impegnati diventa sempre più difficile per questo dovrete inventare giochi avvincenti.

Centra la gamba!

In questo gioco la cooperazione tra voi e i bambini sarà fondamentale. Prendete dei cartoni e ritagliate degli anelli che colorerete insieme ai bimbi e magari abbellirete con adesivi e glitter per rendere il lavoretto più divertente. A questo punto capovolgete una sedia e tentate, prendendo la mira, di centrare le gambe della sedia con gli anelli. Potete stabilire un punteggio diverso a seconda del colore dell’anello, così i bambini saranno stimolati a centrare le gambe della sedia spinti dalla competizione e dalla voglia di vincere.

La città in costruzione

Creatività e inventiva sono le chiavi per la riuscita di questo gioco da fare insieme ai bimbi. Prendete qualsiasi oggetto di riciclo, dalle scatole di scarpe a cannucce, da stecchi di legno a pezzi di stoffa. Con ognuno di questi, utilizzando la colla, costruite piccoli palazzi e case, mettendo su una vera città colorata.  Lasciate che i bambini indichino colori, forme e posizioni delle case costruite così da stimolare la loro fantasia e da farli sentire importanti nella fondazione della loro piccola città.

Un mondo di sale

Questo è un gioco per bambini un pochino più grandi. Tutto quello che vi servirà è: pasta di sale, colori a tempera e voglia di creare. Preparate o comprate della pasta di sale malleabile, create delle forme a piacere come animali, oggetti, persone. Una volta fatte, cuocete le formine, tenendo sempre sotto controllo il bimbo (lontano dal forno e da qualsiasi oggetto con cui possa farsi male). A fine cottura, colorate a piacere con le tempere le forme create, lasciando che il bambino esprima la sua fantasia e la sua creatività.

 

Divertirsi con i bambini non è poi così difficile, basta aver voglia di tornare piccoli, dare sfogo alla fantasia e non avere i minuti contati, si sa, quando ci si diverte il tempo vola!

 

Fonte: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Questo articolo è a puro scopo informativo e divulgativo. Brevi non si assume alcuna responsabilità per fatti o conseguenze derivanti dall'applicazione delle nozioni sopra enunciate.