28 dicembre 2018

Come scegliere il seggiolino auto? Normative e consigli

Come trasportare correttamente un neonato in auto e a cosa stare attenti per garantirgli un viaggio sicuro

Portiamo i bambini in macchina moltissime volte durante la giornata: li accompagniamo a scuola, in palestra o dalla nonna e, pur rispettando il codice della strada, non potremo mai prevedere ed evitare incidenti. Per questo è necessario assicurarsi che i bambini siano nel loro seggiolino e con la cintura. Ma come scegliere il seggiolino auto adatto al tuo bambino? Scopriamolo insieme.

 

Sicurezza in auto: quanto conta?

Nonostante la prudenza e il massimo rispetto del codice della strada, nessuno di noi è in grado di prevenire incidenti e qualunque tipo di inconveniente quando si è alla guida.

L’attenzione deve raddoppiare, se possibile, quando tra i nostri passeggeri c’è un bambino. Purtroppo è molto comune l’assenza di seggiolini auto che possano garantire un viaggio sicuro al piccolo ed è altrettanto solito il tenerlo sulle gambe o lasciarlo libero di muoversi sul sedile posteriore mentre compie qualunque movimento senza controllo, con il rischio di farsi male ad ogni minima frenata.

Si calcola che nel 2017 le vittime di incidenti d’auto sotto i 14 anni siano state 25 e più di 8000 tra feriti gravi e meno gravi. Nella maggior parte dei casi, i bambini non erano stati assicurati al seggiolino auto o, addirittura, erano seduti sul sedile del passeggero senza nessun tipo di protezione. L’importanza di idonei sistemi di ritenuta adattabili e omologati ai sensi di legge in auto è fondamentale: proprio come le cinture di sicurezza per gli adulti, i seggiolini auto servono a proteggere i più piccoli durante i viaggi, a preservarli dagli urti, dagli scossoni e da eventuali incidenti.  

 

Ma come scegliere il seggiolino auto? A quanti mesi un neonato può viaggiare in auto?

 

Seggiolini auto: Isofix, novità nella normativa e parametri da rispettare

La cultura della sicurezza in auto è molto importante, soprattutto quando tra i passeggeri c’è un bambino, il quale ha una maggiore probabilità di lesioni gravi in un incidente eventuale prima di tutto per l’incapacità di reazione rispetto ad un adulto.

Perciò il corretto uso dei sistemi di ritenuta in auto diventa fondamentale e imprescindibile per la sicurezza e la protezione dei più piccoli che possono viaggiare in macchina, dotati delle dovute precauzioni, sin dai primi mesi di vita.

Tutti i sistemi di ritenuta per bambini devono essere omologati secondo le due normative di omologazione vigenti al momento: UNECE R44/04 e UNECE R129 che prendono come riferimento due parametri differenti, rispettivamente il peso e l’altezza del bambino.

 

La normativa UNECE R44/04, suddivide i seggiolini auto in base al peso del bambino, in 5 categorie:

  • Gruppo 0: peso inferiore a 10 kg;
  • Gruppo 0+: peso inferiore a 13 kg;
  • Gruppo 1: peso tra 9 e 18 kg;
  • Gruppo 2: peso tra 15 e 25 kg;
  • Gruppo 3: peso tra 22 e 36 kg.

 

Il 9 luglio 2013 la UNECE (Commissione Economica Europea delle Nazioni Unite) ha adottato la normativa UNECE R129 che si basa sull’altezza del bambino e non più sul peso: i seggiolini con omologazione R129 sono una sorta di evoluzione dei seggiolini rispondenti all’omologazione UNECE R44/04 Isofix, infatti vengono molto spesso definiti Super Isofix e sono pensati per essere compatibili con auto dotate di agganci Isofix e non solo di cinture di sicurezza.

D’obbligo una piccola specifica per rendere chiare le normative vigenti: Isofix è il sistema più sicuro rispetto al classico sistema di installazione, così sicuro che se l’automobile è già dotata di Isofix incorporato non sarà necessario effettuare il bloccaggio con le cinture di sicurezza.  Isofix fu utilizzato per la prima volta nel 1997 su una Golf IV fino ad arrivare ad oggi in cui quasi tutte le nuove auto hanno il sistema incorporato.

 

La nuova normativa UNECE R129 è divisa in 3 fasi, già attive e non ancora attive:

  • Prima fase: i-Size, riguarda i seggiolini auto per bimbi dalla nascita a 105 cm di altezza con installazione Isofix (corrisponderebbero ai seggiolini auto del Gruppo 0+ e Gruppo 1
  • Seconda fase: attiva dal 2017, riguarda i seggiolini auto per bambini dai 100 cm ai 150 cm con installazione Isofix e cinture di sicurezza (corrisponderebbero ai seggiolini auto Gruppo 2 e Gruppo 3)
  • Terza fase: probabilmente attiva dal prossimo febbraio 2019, riguarda i seggiolini auto per bambini dalla nascita ai 105 cm con installazione esclusiva con cinture di sicurezza.

 

La normativa UNECE R129 i-Size ha come unico obiettivo il miglioramento degli standard di sicurezza e una salvaguardia maggiore del bambino durante il viaggio in auto, infatti garantiscono:

  • maggiore protezione per testa e collo del bambino (particolarmente fragili nei primi 15 mesi di vita, dato il peso della testa) grazie all’obbligo di posizionare il seggiolino auto in maniera inversa rispetta la senso di marcia fino ai 15 mesi;
  • installazione corretta del seggiolino auto e protezione maggiore ai frequenti urti laterali grazie all’aggancio al sistema Isofix e a test dinamici sugli urti laterali che la precedente normativa (UNECE R44/04) non prevedeva;
  • scelta più sicura grazie alla classificazione dei seggiolini in base all’altezza e non al peso;
  • migliore compatibilità tra auto e seggiolino (quasi il 50% dei seggiolini auto non sono installati correttamente e non svolgono assolutamente il loro compito di protezione del bambino).

 

Le due normative, come abbiamo già detto, sono entrambi valide e chiunque abbia comprato un seggiolino auto prima della pubblicazione della UNECE R129, potrà continuare ad usare il seggiolino acquistato senza doverlo sostituire.

 

Seggiolino auto: quale scegliere?

I bambini possono essere trasportati in macchina sin dai primi mesi di vita, per questo è necessario acquistare subito un seggiolino auto che sia a norma di legge e che sia in grado di proteggerlo durante il viaggio.

La tecnologia ha fatto passi da gigante nella costruzione di seggiolini auto che possano assicurare il bambino senza mai rinunciare alla comodità e al design, come KIMI Isofix tt e NIKI i-Size.

 

KIMI Isofix tt, dotato di omologazione UNECE R44/04 e appartenente al Gruppo 0+/1/2, oltre ad avere un design fresco e dinamico, è in grado di trasportare e proteggere bambini da 0 a 7 anni (0-25 kg) e possiede connettori Isofix telescopici con indicatori che assicurano una facile e semplice installazione. KIMI ha una seduta anatomica, morbida e confortevole inoltre è dotato di un sistema di imbottitura tale da proteggere testa e collo da urti e scossoni e grazie al suo cuscino riduttore è capace di garantire una postura corretta e comoda sin dai primi utilizzi fino ai 7 anni.

 

NIKI i-Size, come intuibile dal suo nome, è dotato di omologazione UNECE R129 i-Size  ed è adatto a bambini da 0 a 15 mesi di età (per un massimo di 13 kg). NIKI i-Size ha un cuscino riduttore che garantisce una posizione ergonomica, una protezione laterale ottimizzata per proteggere il bambino dai troppo frequenti urti laterali e 6 tipi di regolazione per l’altezza affinché il bambino sia sempre ben agganciato e soprattutto viaggi in una posizione comoda e confortevole.

Da segnalare nell’equipaggiamento del NIKI i-Size le cinture di sicurezza a 3 punti e soprattutto dei segnalatori per la corretta installazione del seggiolino auto sulla sua base i-size, la protezione e la salvaguardia dei più piccoli è ciò che muove BREVI e spinge i suoi esperti ad una ricerca continua e una progettazione interamente in funzione dei bambini.

 

Consigli utili sui viaggi in macchina con bambini

Confermata l’importanza dell’utilizzo dei seggiolini auto per la protezione dei più piccoli durante il viaggio in macchina e anche per il rispetto della legge (infatti, l’assenza del seggiolino auto comporta una multa stimata tra 80€ e 323€ e la seconda multa in 2 anni comporta la sospensione della patente tra 15 e 60 giorni), seguire delle piccole e semplici regole potrebbe evitare qualsiasi tipo di incidente spiacevole e garantire un tragitto in auto senza pensieri:

  • non tenere il piccolo in braccio durante il viaggio, neanche in brevi tragitti;
  • non posizionare il seggiolino auto sul sedile passeggero rivolto in avanti se non si è disattivato l’airbag;
  • non lasciare nessun oggetto negli alloggiamenti alle spalle del sedile posteriore, qualunque frenata o curva sposterebbe gli oggetti che potrebbero colpire il piccolo;  
  • allacciare sempre le cinture, i bambini sono imitatori e non bisogna dare loro un esempio sbagliato.

 

Per la fretta, per la disattenzione o perché molto spesso si pensa che un breve tragitto non possa nascondere insidie, non utilizziamo il seggiolino o lo utilizziamo in maniera errata, lasciando che i più piccoli corrano degli inutili pericoli: impariamo a scegliere un seggiolino auto che possa proteggere il bambino, impariamo ad installarlo e ad utilizzarlo, così potremo garantire ai più piccoli un viaggio sicuro, protetto, comodo e confortevole.

 

Fonti: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer Automobile Club d’Italia

Questo articolo è a puro scopo informativo e divulgativo. Brevi non si assume alcuna responsabilità per fatti o conseguenze derivanti dall'applicazione delle nozioni sopra enunciate.